Diabete e igiene orale: che relazione c’è tra le due cose?

Il Joslin Diabetes Center è la più grande organizzazione mondiale di ricerca nell’ambito del diabete. Gli studiosi che ne fanno parte, nel corso di un meeting organizzato lo scorso anno a Barcellona, hanno presentato alcuni studi che mostrano, ancora una volta, la correlazione tra diabete e parodontiti. Ma in che modo le due cose sono collegate?
La parodontite è stata definita “la sesta complicanza del diabete”. I pazienti affetti da questa patologia possono infatti riscontrare, più facilmente, gengiviti o parodontiti e, viceversa, analizzando la bocca di un paziente si può “scoprire” il manifestarsi della malattia. Dentisti e igienisti possono infatti allertare i pazienti sulla possibile incidenza del diabete intercettando alcuni segnali clinici. Una cura definitiva per il diabete tarda ad arrivare ma, considerando la massiccia diffusione di questa patologia (solo in Italia i diabetici sono 5 milioni, il 30% in più rispetto a trent’anni fa), può essere utile affidarsi alla prevenzione.
Le buone prassi da seguire hanno un “doppio effetto”, permettono infatti di abbassare la probabilità di contrarre il diabete (contribuendo a mantenere sotto controllo i livelli di glicemia) e aiutano a scongiurare l’avanzare di patologie del cavo orale come le parodontiti.
Ecco i consigli da seguire.
- Mantenere sotto controllo il peso corporeo
- Dedicare almeno mezz’ora al giorno all’attività fisica
- Curare sempre l’igiene orale, fin da piccoli
- Mettere alla base della propria alimentazione la frutta e la verdura, alimenti ricchi di antiossidanti
- Preferire ortaggi e frutti di colore arancione, ricchi di vitamina C
- Eseguire periodicamente degli screening: dalle analisi del sangue alle visite dal dentista.